Reclutamento personale docente

Le modalità di reclutamento del personale docente sono oggi definite dalle disposizioni della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (c.d. “Legge Gelmini”). L’Università degli Studi di Padova in attuazione delle disposizioni della predetta legge ha disciplinato i relativi criteri e procedure con il regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di prima e di seconda fascia ai sensi dell’art. 18 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e con il regolamento per l’assunzione di ricercatori a tempo determinato ai sensi dell’art. 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240.

Per supportare i commissari di concorso nella valutazione obbligatoria che gli stessi devono condurre in tema di incompatibilità e conflitto di interesse, l’Ateneo ha adottato  con comunicazione interna n. rep. 18/2018, Prot. 167496 del 6 aprile 2018 la dichiarazione di insussistenza di conflitto di interessi/incompatibilità in relazione ai componenti delle commissioni concorsuali e dei candidati. Il modello include, conformemente alla raccomandazioni dell'ANAC nonché al Piano dell’Ateneo per la Prevenzione della corruzione e la trasparenza per il triennio 2018-2020, la valutazione delle situazioni di collaborazione professionale e scientifica abituale. Tale dichiarazione è resa disponibile dall'Ufficio personale docente unitamente ai modelli di verbale per le commissioni.


PROCEDURE CONCORSUALI

Professori di prima fascia

Professori di seconda fascia

Ricercatori di tipo A
D.R. n. 1337 del 16 maggio 2016 relativo a proroga scadenza termini presentazione domande delle procedure selettive di n. 5 posti di ricercatore a tempo determinato pubblicate nella G.U. IV Serie Speciale n. 35 del 3 maggio 2016

Ricercatori di tipo B

Restituzione pubblicazioni
Tempi e modalità di restituzione delle pubblicazioni verranno comunicati ai candidati successivamente alla scadenza dei termini normativi.

In ottemperanza all'articolo 19, comma 1, del d.lgs. 33/2013, così come modificato ed integrato dal d.lgs. 97/2016, si segnala che, per quanto concerne i criteri di valutazione della Commissione, questi vengono pubblicati nel verbale n.1 per ogni singolo concorso avendo quale quandro normativo il decreto ministeriale n. 243 del 25 maggio 2011.

In relazione alle tracce delle prove così come indicate al citato Dlgs 33/2013, si fa presente che, per le procedure concorsuali di ricercatori a tempo determinato l'articolo 24, comma 2, lettera c della Legge 240/2010 prevede che siano 'esclusi esami scritti e orali, ad eccezione di una prova orale volta ad accertare l'adeguata conoscenza di una lingua straniera'.

Per quanto concerne le procedure concorsuali di professori di prima e seconda fascia, l'articolo 18 comma 1 lettera d prevede che la valutazione avvenga attraverso la 'valutazione delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum e dell'attivita' didattica degli studiosi di cui alla lettera b). Le universita' possono stabilire il numero massimo delle pubblicazioni in conformita' a quanto prescritto dal decreto di cui all'articolo 16, comma 3, lettera b), e accertare, oltre alla qualificazione scientifica dell'aspirante, anche le competenze linguistiche necessarie in relazione al profilo plurilingue dell'ateneo ovvero alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera''

Abilitazione scientifica nazionale

Nota Miur del 29-09-2016: esame di abilitazione all'esercizio di avvocato

Trasferimenti ricercatori di ruolo

Collaborazioni di ricerca

Ufficio Personale docente

Palazzo Storione,
riviera Tito Livio 6, 35123 Padova,
tel.049.827 3571/3936/3170/3172/3173/3176/3162/3178.
fax 049.8273179,
email: concorsi.carriere@unipd.it